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10 e 11 aprile 2001 teatro Giotto Borgo S.Lorenzo; 30 aprile 1° premio assoluto alla rassegna teatrale scolastica regionale di Bagni di Lucca; Il 26 maggio 2001 nell’Auditorium del liceo scientifico G. Ulivi di Borgo San Lorenzo; successo di pubblico alla rassegna pirandelliana di Agrigento 5-8 dicembre 2001 |
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Peer Gynt di Henrik Ibsen |
| sabato 9 giugno 2001 Teatro Giotto di Vicchio; sabato 9 febbraio 2002 Limonaia di Villa Strozzi Fi; 14 aprile 2002 festival europeo del teatro scolastico di Castelnaudary Fr; maggio 2002 rassegna nazionale a serra San Quirico Ancona (segnalazione speciale della giuria) |
A.S.1999-2000 L'isola cast e foglio di sala |
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L'Isola è il titolo scelto dal laboratorio al posto de La tempesta di William Shakespeare. 21 i ragazzi partecipanti di questo percorso teatrale ancora una volta diverso. Il mondo che si trovano ad esplorare ora è quello sfuggente del sogno e della magia. Il testo resiste ai tagli ed alle libere interpretazioni e si arricchisce di una scenografia essenziale e suggestiva, creata da Sandra Focardi. Il percorso si risolve con una messinscena asciutta e impeccabile al teatro di Rifredi (il 20 maggio) e nello spazio scenico dell'Auditorium del liceo (il 27 maggio), ormai penalizzante per uno spettacolo non solo fatto di ragazzi, ma anche di effetti tecnici visivi e sonori. spettacolo di beneficenza Pallottoline+Giotto Ulivi Gospel Choir a favore dell'associazione fibrosi cistica teatro Giotto di Borgo S.L. il 23 Marzo 2000 |
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Come di prassi il laboratorio accorpa partecipanti eterogenei per età e maturità personale. Il lavoro sulla dizione e sulla espressività, nel tentativo di sciogliere i ragazzi continua instancabile. Soprattutto si tende a cercare l'omogeneità fra indoli tanto diverse. Viene scelta, per questo anno, un'opera teatrale di un'autrice come Marguerite Yourcenar, così attenta al raffinato tratteggio della sua povera umanità e così straordinariamente moderna, da permettere al laboratorio una ennesima svolta. Dare a Cesare, con la sua ricchezza di assolo, pensieri, monologhi impegnativi e cupi, si allontana dal teatro comico e lascia dimostrare ai giovanissimi partecipanti la loro potenzialità espressiva. Va in scena in Auditorium il 29 maggio 1999. Pallottoline, brevi cenni sull’universo. Testo originale a cura dei ragazzi della sez C del liceo coordinati dal prof. Parrini. Andato in scena il 14 maggio 1999 all’Auditorium del liceo scientifico G. Ulivi a Borgo San Lorenzo. Il 6 dicembre 1999 al Palacongressi di Agrigento. Il 23 marzo 2000 al teatro Giotto di Borgo San Lorenzo. apri
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In questo anno sono molti i cambiamenti effettuati al laboratorio. Nel proseguire la stessa metodologia, che ricerca nell'espressione verbale e vocale il contenuto prioritario del teatro, si assiste a un notevole cambiamento dei partecipanti. La vecchia guardia si è diplomata, frequenta il teatro della scuola ormai come spettatrice. I dieci partecipanti, tra inesperti e meno inesperti si avviano a mettere in scena un testo complesso e difficile. Si tratta de Il finto marito di Flaminio Scala. E' commedia dell'Arte, un genere italianissimo che caratterizzava il teatro del '500. E' un teatro di ruoli fissi, fatto di maschere, scritto in una lingua coltissima e sofisticata. La preparazione vuole essere accurata, la messa in scena filologica. Le scenografie vengono realizzate in stoffa, i ragazzi recitano in maschera (costruite fedelmente), con costumi ripresi dall'iconografia del tempo. Il Palazzo dei Vicari di Scarperia ospita la prima in un contesto prestigioso il 2 luglio 1998, la piazza di Borgo San Lorenzo regala alla replica del 6 luglio un'atmosfera che ricalca curiosamente le messinscene "piazzaiole" del '500. E su questo scenario i giovani attori arrivano trasportati da un carro trainato da due giovenche bianche. L'ultima viene rappresentata per il pubblico scolastico, all'Auditorium, il 5 novembre dello stesso anno. Casina di Tito Maccio Plauto, traduzione a cura dei ragazzi della sez C del liceo coordinati dal prof. Parrini. Andato in scena il 10 gennaio 1998 nell’Auditorium del liceo scientifico G. Ulivi. Il 28 aprile 1998, al teatro di Rifredi di Firenze e vincitore del I premio U. Bassi per la migliore traduzione. apri
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Continua la fedele presenza di un compatto gruppetto ormai esperto, serio, propositivo e maturo. Quest'anno, con la presenza di un altro professore, si va in scena in diciotto. Alla preoccupazione di trovare un testo gratificante e di qualità si aggiunge anche la volontà di avvicinarsi al programma scolastico, al teatro che si legge a scuola, ma che non prende mai corpo. E' Giovanni Verga l'autore scelto e i testi sono due: La lupa e Cavalleria rusticana. Il lavoro è impegnativo per almeno due buone ragioni: occorre imparare a fare teatro di carne, di umori; nel frattempo il laboratorio è rimasto alla responsabilità di una sola operatrice. I testi di Verga vanno in scena in Auditorium il 7 maggio 1997 e al teatro di Rifredi di Firenze, X Rassegna Scuolateatro, il 16 ottobre dello stesso anno. |
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Tonight Tonight un coro di solidarietà (spettacolo musicale a favore dell'associazione locale "progetto accoglienza") |
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Il ricomporsi del gruppo vede in quest'anno il contingente selezionato, presente dalla prima esperienza e nuove giovani entrate, per un numero totale, escludendo le comparse, di quattordici persone, contando anche la presenza di un professore. Per il laboratorio, ancora gestito da tre operatrici, è venuto il momento di alzare il tiro e puntare verso un testo che coniughi divertimento e impegno dei partecipanti. Risveglio di primavera di Frank Wedekind è una scelta vincente. Il lavoro è complesso: per la prima volta si pensa un allestimento surreale e grottesco di cui i ragazzi comprendono perfettamente il gioco. Le inquietudini adolescenziali drammatizzate dall'autore vengono caratterizzate dagli allievi, dando così un risultato veramente significativo. Risveglio di primavera va in scena il 10 giugno 1996 all'Auditorium, e il 15 novembre al teatro di Rifredi di Firenze, nell'ambito della IX Rassegna Scuolateatro. |
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A.S.1994-1995 Miles Gloriosus (Plauto) In questo anno con la conferma di alcuni della "vecchia guardia", si iscrivono altri giovani aspiranti attori, fino a raggiungere il numero di diciannove. Tutto viene a ricominciare: il corso di dizione, che tende a costruire una voce impostata e scevra dai difetti regionali, le tecniche di espressione di stampo naturalistico. Il testo da scegliersi deve tener conto del gran numero dei partecipanti e della loro inesperienza. Dopo aver vagliato opere classiche, viene messo in scena Miles gloriosus di Plauto, arricchito da una antefatto mimico e dalla figura dell'autore come presentatore dell'opera, di cui viene scritta la drammatizzazione. La commedia debutta il 25 maggio 1995 all'Auditorium della scuola e qui replicata il 30 maggio dello stesso anno.
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A.S.1993-1994 IL Malato Immaginario (Molière) Il percorso del laboratorio teatrale del liceo Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo inizia nel novembre del 1993. L'allora cooperativa Arcoscenico di servizi per lo spettacolo fu contattata dalla scuola per avviare un' iniziativa teatrale con studenti che fossero interessati a conoscere e a partecipare all'esperienza. Si iscrissero una ventina di ragazze ed un solo maschio. Il percorso fu svolto da tre operatrici, due per il corso di dizione che dava l'avvio al lavoro, per l'organizzazione e la regia e una per il supporto scenografico e per i costumi. Durante lo svolgimento il gruppo si assestò al numero di quindici. Il testo scelto fu di Molière: Il malato immaginario, che andò in scena il 10 giugno 1994 nell'Auditorium della scuola e il 24 settembre 1994 al teatro di Rifredi di Firenze, per la VII Rassegna Scuolateatro. |