UN’ESPERIENZA
NELLA CLASSE 1° E ALBERGHIEROPer il progetto “Percorsi di EDUCAZIONE alla DIVERSITA’”,
attivato in alcune scuole del Valdarno fiorentino dall’A.SE.BA.*, per
una sensibilizzazione di alunni e docenti in tema di diversità/disabilità,
sono state utilizzate numerose tecniche, tese a stimolare la riflessione e il
confronto: libere associazioni, discussione su film e materiale video, elaborazioni
scritte, simulazioni in classe, ricerche guidate sul campo…
Uno degli obiettivi del progetto era ed è, senz’altro, quello di
cercare di “smontare”, a poco a poco, pregiudizi, stereotipi e atteggiamenti
distorti che ruotano attorno al mondo della disabilità e che contribuiscono
ad incrementare**, nelle persone disabili e in chi si prende cura di loro, difficoltà
e disagio.
Cercare di rilevare le potenzialità che comunque permangono in ciascuno,
al di là di menomazioni e disabilità anche gravi, è stata
una delle vie battute per iniziare a pensare la diversità come risorsa
(al di là di facili luoghi comuni) e la normalità come concetto
statistico… (“Visto da vicino nessuno è normale…”:
solo una delle tante provocazioni utilizzate per la discussione e il confronto).
L’altra via, quella di cercare di individuare in ciascuno limiti e punti
deboli, ha preso spunto così da semplici provocazioni, del tipo:
Io mi sento handicappato quando…
Io mi sento a disagio quando…
Pensate dunque come tracce da seguire per incontrare, in un percorso a ritroso,
il proprio disagio, le proprie piccole o grandi disabilità (e, nel confronto,
con esse, sentirsi magari un po’ meno normali),
tali stimolazioni hanno condotto a riflessioni particolarmente interessanti.
Protetti dall’anonimato, i ragazzi hanno preso decisamente sul serio la
provocazione, esprimendo in maniera molto diretta e sincera le loro ansie, insicurezze
e paure, il loro disagio rispetto a situazioni difficili da gestire o comunque
capaci, in un modo o nell’altro, di metterli in difficoltà.
Al di là del valore che, per ognuno, può aver ricoperto questo
spazio/tempo di intimità con se stessi, questo poter concedersi di vedersi
deboli (una volta tanto senza giudizio diretto), il materiale raccolto ha fornito
uno spaccato della classe, una fotografia di gruppo estremamente densa e ricca
di spunti di riflessione.
I rilievi fatti in sede di restituzione sono stati accolti con attenzione e
utilizzati per ulteriori commenti e osservazioni all’interno della classe.
Una lettura più approfondita del materiale prodotto ha consentito di
rilevare come, gran parte delle situazioni di disagio segnalate, siano riconducibili
a contesti di relazione, a dimensioni di gruppo, a contingenze meglio gestibili,
quindi, almeno apparentemente, grazie all’uso di sostanze.
A questa rilevazione ha fatto seguito un ulteriore passaggio in classe, che
prevedeva l’individuazione, da parte di ogni alunno, di alcune (fra le
20 proposte) situazioni-problema più direttamente connesse all’uso
di sostanze e/o alcool, secondo il suo parere o la sua esperienza.
Di seguito, in allegato, sono riportate alcune delle tracce utilizzate e le
risposte fornite dagli alunni.
dott. ROBERTO MANETTI
psicologo
* L’A.SE.BA. (Associazione Senza Barriere) ha sede a Figline Valdarno e rappresenta il risultato concreto e tangibile di un percorso spontaneo di auto-mutuo-aiuto, che ha visto lavorare insieme, fianco a fianco, da più di vent’anni ormai, un gruppo di genitori del Valdarno fiorentino, uniti dal fatto di avere nelle loro famiglie un figlio disabile.
** Handicap è infatti, letteralmente, difficoltà in più,
in chi si trova già affetto da una qualche forma di menomazione e da
conseguenti disabilità; difficoltà con determinanti per lo più
di tipo sociale e relazionale (vedi definizioni OMS).
DOMANDE
Secondo te, quali delle seguenti situazioni di disagio possono spingere più facilmente verso l’uso di sostanze e/o alcool?
Scegli una o più di queste affermazioni e cerca di spiegarne il motivo.
Es. Ho scelto la frase “Quando…” perché penso che…
IO MI SENTO A DISAGIO QUANDO…
Quando mi sento solo e non ho nessuno con cui parlare…
Quando vengo preso in giro e non mi riesce di difendermi…
Quando mi sento escluso, dal gruppo di amici o dal gruppo-classe
Quando mi trovo al centro dell’attenzione…
Quando devo andare in un posto per la prima volta e non conosco nessuno…
Quando provo ansia per qualcosa che deve succedere… magari il giorno dopo…
Quando non riesco a dimostrare quello che so fare e non riesco a dire quello che penso agli altri…
Quando mi sento inferiore a chi mi sta intorno…
Quando ho paura di fare il primo passo verso qualcosa che non ho mai fatto…
Quando non sono ricambiato per i sentimenti che provo verso una persona…
Quando non riesco a calmare e riappacificare le persone… compresi gli adulti che litigano…
Quando sono timido con i/le ragazzi/e.
Quando la gente mi brontola ad alta voce e mi fa rimanere male…
Quando mi arrabbio… perché mi arrabbio facilmente…
Quando i miei genitori pensano di me cose non vere e non hanno fiducia in me…
Quando sono con delle persone nuove e non riesco a parlare liberamente…
Quando sono con i miei amici… forse a causa del mio corpo… perché non mi piaccio…
Quando mi giudico troppo negativamente…
Quando mi dimentico le cose che devo fare…
Quando mi sembra di essere diverso; quando la penso in maniera diversa da tutti gli altri…
IO MI SENTO A DISAGIO QUANDO…
Quando mi sento solo e non ho nessuno con cui parlare…
xxxxxxxxxxxxx 13 XXx
Quando vengo preso in giro e non mi riesce di difendermi…
xxxxxxx 7 Xx
Quando mi sento escluso, dal gruppo di amici o dal gruppo-classe
xxxxxxxxxxxxx 13 XXXXX
Quando mi trovo al centro dell’attenzione…
xxx 3 X
Quando devo andare in un posto per la prima volta e non conosco nessuno…
xxxx 4 X
Quando provo ansia per qualcosa che deve succedere… magari il giorno dopo…
x 1
Quando non riesco a dimostrare quello che so fare e non riesco a dire quello
che penso agli altri…
xx 2 x
Quando mi sento inferiore a chi mi sta intorno…
xxxxxxxxxxx 11 XXX
Quando ho paura di fare il primo passo verso qualcosa che non ho mai fatto…
xx 2
Quando non sono ricambiato per i sentimenti che provo verso una persona…
xxxxxxx 7 xxx
Quando non riesco a calmare e riappacificare le persone… compresi gli
adulti che litigano…
xx 2 X
Quando sono timido con i/le ragazzi/e.
xxxx 4 Xxx
Quando la gente mi brontola ad alta voce e mi fa rimanere male…
xxxx 4 X
Quando mi arrabbio… perché mi arrabbio facilmente…
xxxxxxx 7 X
Quando i miei genitori pensano di me cose non vere e non hanno fiducia in me…
xxxxxxxxxx 10 XX
Quando sono con delle persone nuove e non riesco a parlare liberamente…
xx 2 x
Quando sono con i miei amici… forse a causa del mio corpo… perché
non mi piaccio…
xx 2
Quando mi giudico troppo negativamente…
xxxxxxx 7 XX
Quando mi dimentico le cose che devo fare…
xxxx 4 X
Quando mi sembra di essere diverso; quando la penso in maniera diversa da tutti
gli altri…
xxxxxx 6 X
Totale alunni: 20
Le cifre numeriche che seguono ogni affermazione si riferiscono al numero di
alunni che le hanno scelte nel rispondere al primo quesito posto (“Secondo
te, quali delle seguenti situazioni di disagio possono spingere più facilmente
verso l’uso di sostanze e/o alcool?”).
Le frasi in grassetto sono quelle considerate più significative dagli
alunni.
Le “ics” che seguono le cifre numeriche, si riferiscono alle motivazioni
esplicitate (in maiuscolo quelle scelte per prime da ciascun alunno) in relazione
al secondo quesito (“Scegli una o più…”).
Motivazioni esplicitate dagli alunni in relazione al secondo quesito (“Scegli
una o più…”).
IO MI SENTO A DISAGIO QUANDO…
Quando mi sento solo e non ho nessuno con cui parlare…
…perché è più facile che quando una persona non ha
amici, non si confida con nessuno e magari con i genitori ci parla poco, allora
è più facile che inizi a bere o a fare uso di sostanze, perché
si sente solo, sta male e magari beve anche per disperazione… tutto per
provare a cacciare una malattia che si chiama solitudine…
…perché secondo me quando una persona è sola fare uso di
sostanze lo aiuta a dimenticare le cose che sta passando…
…perché penso che far uso di sostanze riesce a non far pensare
ai problemi e alla solitudine…
Quando vengo preso in giro e non mi riesce di difendermi…
…perché secondo me una persona quando è presa in giro e
non ce la fa a difendersi si chiude in se stessa e si fa trascinare dalle altre
persone… magari persone che dicono che il fumo e la droga risolvono tutto…
ma invece secondo me non portano a nulla…
…perché spesso anche a me mi giudicano male, dicendomi cose in
cui mi resta difficile difendermi e così per questo potrei anche fare
uso di sostanze…
Quando mi sento escluso, dal gruppo di amici o dal gruppo-classe…
…perché penso che la maggior parte dei ragazzi incomincia a fumare
o a bere per non rimanere escluso. Se tutti gli amici lo fanno, prima o poi
uno incomincia, perché se non lo fa rischia di perdere gli amici…
…perché penso che si faccia per inserirsi o meglio per farsi accettare
e farsi vedere più alla moda, più grandi… per poi alla fine
rovinarsi con le proprie mani…
…perché penso che per molti sia un modo per farsi accettare…
…perché non c’è peggior cosa di essere esclusi da
un discorso o da un gruppo in cui sai di poter dare molto…
Quando mi trovo al centro dell’attenzione…
…perché mi sento osservato da tutti e a me dà fastidio…
Quando devo andare in un posto per la prima volta e non conosco nessuno…
…perché penso che se uno va in discoteca con degli amici che prendono
alcolici o qualcos’altro, se lo invogliano, se lo trascinano… anche
lui ne prende… per non essere escluso… sia dagli amici, sia dalle
nuove conoscenze…
Quando provo ansia per qualcosa che deve succedere… magari il giorno dopo…
Quando non riesco a dimostrare quello che so fare o non riesco a dire quello
che penso agli altri…
…perché credo che questa frase sia importante… perché
mi fa pensare ad una persona molto timida che frequenta persone, anzi, compagnie
sbagliate e cerca di imitarle anche a costo di rovinarsi per farsi vedere che
è dentro il gruppo…
Quando mi sento inferiore a chi mi sta intorno…
…perché per esempio quando sei in un gruppo che fumano tutti…
vorresti fumare anche te anche se sai che i tuoi genitori non vorrebbero…
lo fai per non essere inferiore agli altri… E questo non vale solo per
il fumo ma anche per altre sostanze… Anche a me spesso mi succede…
…perché penso che quando uno si sente inferiore a qualcuno può
fare qualsiasi cosa per cercare di essere superiore agli altri…
…perché penso che molti ragazzi fumano o fanno uso di sostanze
per farsi accettare dagli altri…
Quando ho paura di fare il primo passo verso qualcosa che non ho mai fatto…
Quando non sono ricambiato per i sentimenti che provo verso una persona…
…perché l’amore porta spesso a fare uso di sostanze come
l’alcool e la droga per non ripensare…
…perché se mi piacesse tanto tanto una persona per lei farei di
tutto… venendo a sapere che non mi ricambia… starei male…
potrei piangere… fumare…
Quando non riesco a calmare e riappacificare le persone… compresi gli
adulti che litigano…
…perché vedendo ad esempio i propri genitori che litigano spesso…
uno ha come bisogno di riprendersi… e magari fa uso di sostanze…
Quando sono timido con i/le ragazzi/e…
…perché è brutto essere timidi e non riuscire ad esprimere
quello che si sente…
…perché penso che, se uno è timido, fa di tutto per mettersi
in evidenza e quindi può anche fare uso di sostanze o di alcolici…
…perché sono molto timido… a volte vorrei avere un altro
carattere ma è impossibile… per questo alcune volte potrei usare
sostanze che mi fanno male…
Quando la gente mi brontola ad alta voce e mi fa rimanere male…
…perché quando si è brontolati davanti a tutti si prova
vergogna…
Quando mi arrabbio… perché mi arrabbio facilmente…
Quando i miei genitori pensano di me cose non vere e non hanno fiducia in me…
…perché penso che la famiglia è molto importante e quando
i nostri genitori non si fidano di noi è una cosa brutta… Alcune
volte puoi anche perdere la fiducia in te stesso e questo può portarti
a fare cose che ti fanno male… Poi penso che la famiglia è tutto,
soprattutto a questa età, perché si comincia a capire veramente
i valori della vita… e se un genitore ti dice delle cose che non vorresti
sentirti dire stai male…
…perché un ragazzo quando dice la verità e i genitori non
gli credono può fare uso di sostanze per non stare più con i genitori
ma stare con altri ragazzi…
Quando sono con delle persone nuove e non riesco a parlare liberamente…
…perché quando mi vengono presentate delle persone nuove spesso
non riesco a parlare… non so come parlare… perché non le
conosco…
Quando sono con i miei amici… forse a causa del mio corpo… perché non mi piaccio…
Quando mi giudico troppo negativamente…
…perché è brutto non essere all’altezza della situazione…
Quando mi dimentico le cose che devo fare…
Quando mi sembra di essere diverso; quando la penso in maniera diversa da tutti
gli altri…
…perché penso che se un gruppo di ragazzi vanno a comprare alcolici
o fanno uso di sostanze e uno di loro non ha mai provato, prova anche lui, per
fare nuove esperienze e non essere escluso dal gruppo…